Sanitaria Polaris
A Ostia Lido, Sanitaria Polaris unisce da quasi quarant’anni esperienza ortopedica, laboratorio interno e nuove tecnologie. Dall’esame baropodometrico alla realizzazione artigianale di plantari, calzature e ortesi su misura, un percorso che parte sempre dall’osservazione della persona e delle sue esigenze.
RACCONTIAMO CHI SIAMO
Ogni passo merita di essere osservato: Sanitaria Polaris, dal 1986 tecnologia e mani esperte al servizio del movimento
Ci sono informazioni che un piede può raccontare ancora prima che venga realizzato un plantare.
Bisogna, però, saperle osservare.
Come viene distribuito il peso? Cosa accade durante il passo? Come cambia l’appoggio camminando? E cosa succede quando, invece di camminare, iniziamo a correre?
Alla Sanitaria Polaris, a Ostia Lido, queste domande fanno parte di un lavoro che affonda le proprie radici nel 1986 e che oggi mette insieme due mondi solo apparentemente lontani: la manualità tradizionale del laboratorio ortopedico e la tecnologia applicata all’analisi del movimento.
Una filosofia che Noemi D’Emidio porta avanti partendo da un principio semplice: prima del dispositivo viene la persona.
Dal 1986, quasi quarant’anni di esperienza
Sanitaria Polaris nasce nel 1986 e nel corso degli anni diventa una realtà di riferimento per la vendita di articoli sanitari e ausili per la riabilitazione e per la realizzazione di dispositivi ortopedici.
Quasi quarant’anni durante i quali il settore è profondamente cambiato.
Sono cambiati i materiali, le tecniche produttive, gli strumenti di misurazione e le possibilità di progettazione.
Ma alcune competenze non sono diventate meno importanti.
Al contrario.
La capacità di osservare, lavorare un materiale, modificarlo, adattarlo e trasformarlo in un dispositivo costruito intorno alle esigenze di una persona continua a rappresentare una parte fondamentale del mestiere.
È su questo equilibrio che Sanitaria Polaris ha costruito nel tempo la propria identità:
conservare le competenze della tradizione e utilizzare l’innovazione quando permette di lavorare meglio.
Un laboratorio ortopedico dove il “su misura” prende forma
Uno degli elementi che caratterizzano maggiormente Sanitaria Polaris è il suo laboratorio ortopedico interno, dove vengono realizzate in loco diverse tipologie di ortesi e dispositivi personalizzati.
Entrare in un laboratorio ortopedico significa scoprire ciò che spesso rimane nascosto agli occhi di chi utilizzerà il dispositivo.
Dietro un plantare, un tutore o una calzatura su misura non c’è soltanto un prodotto finito.
Ci sono misurazioni, materiali, prove, lavorazioni, correzioni e rifiniture.
Ci sono soprattutto mani che devono sapere cosa fare.
È qui che l’esperienza artigianale conserva tutto il proprio valore, anche quando viene affiancata da sistemi digitali.
Perché “su misura” non dovrebbe indicare semplicemente una dimensione diversa da quella standard.
Dovrebbe significare progettare un dispositivo partendo dalle caratteristiche e dalle necessità di quella specifica persona.
Tutto può iniziare da un passo
Una parte importante dell’attività di Sanitaria Polaris riguarda proprio il piede.
Tra le condizioni per le quali più frequentemente le persone si rivolgono alla struttura, spesso su indicazione specialistica, rientrano problematiche quali metatarsalgia, fascite plantare, spina calcaneare, neuroma di Morton e alluce valgo.
Situazioni differenti che richiedono innanzitutto di comprendere le esigenze della persona e, nell'ambito di competenza del Tecnico Ortopedico, valutare le caratteristiche dell'appoggio e del dispositivo eventualmente prescritto o indicato.
Ed è qui che la tecnologia può offrire informazioni preziose.
La baropodometria: vedere quello che accade sotto i piedi
Sanitaria Polaris ha investito in modo particolare nell’analisi baropodometrica, dotandosi di differenti sistemi per osservare l’appoggio in situazioni diverse.
In sede è disponibile una pedana baropodometrica lunga, attraverso la quale è possibile analizzare la distribuzione delle pressioni plantari e raccogliere informazioni durante il passo.
Ma l’analisi non si ferma all’ambulatorio.
Una seconda pedana, trasportabile, permette infatti di effettuare valutazioni anche presso centri fisioterapici e sportivi del territorio.
E per chi pratica attività sportiva c'è un ulteriore strumento: un tapis roulant dotato di sensori baropodometrici, che consente di osservare l’appoggio anche durante la corsa.
Camminare e correre non sono la stessa cosa.
Il comportamento del piede, i tempi di appoggio e la distribuzione delle pressioni possono cambiare con l’aumento della velocità.
Poter osservare il movimento in condizioni differenti permette quindi di raccogliere informazioni utili da integrare nella valutazione complessiva.
Un esame gratuito, anche senza acquistare il plantare
C'è poi una scelta che negli anni è diventata uno dei tratti distintivi di Sanitaria Polaris.
L’esame baropodometrico viene offerto gratuitamente, con consegna del report completo, anche quando la persona non acquista un plantare.
Non viene quindi concepito esclusivamente come uno strumento finalizzato alla vendita di un dispositivo.
L'obiettivo è permettere alla persona di conoscere meglio alcune caratteristiche del proprio appoggio e disporre di una documentazione che, quando necessario, può essere condivisa con i professionisti sanitari che la seguono.
Nel corso degli anni questa scelta ha permesso alla struttura di effettuare numerosi esami e di costruire un rapporto di fiducia con molte delle persone che si sono rivolte al centro.
Ed è proprio questo uno dei fiori all'occhiello dell'attività.
Perché prima di proporre una soluzione può essere utile partire da qualcosa di più semplice:
osservare e misurare.
Ma una pedana non realizza un plantare
Sul monitor, al termine dell’esame, compaiono immagini, pressioni e dati.
Sono informazioni importanti.
Ma non sono ancora un plantare.
Ed è qui che torna centrale il ruolo del professionista.
La tecnologia misura. L’esperienza interpreta. Le mani realizzano.
I dati raccolti devono essere messi in relazione con le caratteristiche della persona, con il suo modo di camminare, con le sue necessità quotidiane, con la calzatura che utilizza e con le eventuali indicazioni cliniche.
Il computer può aiutare a vedere qualcosa che a occhio nudo sarebbe difficile quantificare.
Ma è il professionista a dover trasformare quelle informazioni in un progetto.
Non esiste un solo modo di realizzare un plantare
Anche nella produzione dei plantari, Sanitaria Polaris ha scelto di non affidarsi a una sola metodologia.
Nel laboratorio possono essere realizzati plantari su calco, attraverso tecniche che conservano una forte componente manuale, oppure progettati mediante sistemi CAD-CAM.
A questi si aggiungono i plantari dinamici bicomponente, realizzati combinando materiali e caratteristiche differenti in relazione al progetto individuato.
La personalizzazione arriva anche a soluzioni meno convenzionali, come le infradito realizzate su misura, pensate per chi necessita di una soluzione personalizzata anche in tipologie di calzatura tipicamente estive.
Sanitaria Polaris è inoltre accreditata, tramite Molinari, per la realizzazione dei plantari Secosol.
La struttura dispone anche della possibilità di accedere, alla stampa 3D dei plantari. Una tecnologia che viene osservata con interesse, ma senza inseguire l’innovazione soltanto perché nuova.
Perché innovare non significa necessariamente utilizzare sempre la tecnologia più recente.
Significa scegliere quella più appropriata quando serve davvero.
La tecnica deve adattarsi alla persona, non il contrario
Calco tradizionale, CAD-CAM, materiali bicomponenti o nuove possibilità offerte dalla stampa 3D rappresentano strumenti diversi.
La vera personalizzazione consiste nel saper scegliere.
Ogni piede è diverso.
Ma sono diverse anche le persone che su quei piedi camminano.
Cambiano il peso, l’età, le calzature, l’attività professionale, lo sport praticato, le esigenze quotidiane e le indicazioni cliniche.
Per questo il valore di un laboratorio ortopedico non si misura semplicemente dal numero di tecnologie presenti.
Si misura anche dalla capacità di capire quando utilizzarle e quando, invece, affidarsi a tecniche differenti.
Non soltanto piedi: scoliosi, tutori e dispositivi su misura
L'attività di Sanitaria Polaris va ben oltre la realizzazione dei plantari.
Una parte significativa del lavoro riguarda le ortesi destinate alla gestione della scoliosi idiopatica, realizzate sulla base delle indicazioni cliniche previste per il singolo paziente.
La vicinanza a un ospedale dotato di Pronto Soccorso porta inoltre la struttura a confrontarsi frequentemente con esigenze successive a eventi traumatici.
Fratture vertebrali possono richiedere, quando prescritti, dispositivi come corsetti C35 o MZ, mentre tra le altre lavorazioni rientrano tutori destinati all’arto inferiore e superiore.
Il laboratorio segue inoltre persone con amputazioni degli arti, realizzando o fornendo, nell'ambito delle specifiche indicazioni e competenze professionali, le soluzioni protesiche e ortesiche necessarie.
Esperienze che ricordano quanto il lavoro del Tecnico Ortopedico possa essere diverso da un giorno all’altro.
Dietro ogni dispositivo c’è una necessità differente.
E dietro ogni necessità c’è una persona che deve tornare, per quanto possibile, alle proprie attività quotidiane.
Le calzature su misura: quando anche la scarpa diventa un progetto


Un altro settore importante dell'attività di Sanitaria Polaris è rappresentato dalle calzature su misura.
Anche in questo caso il concetto è lo stesso che guida la realizzazione di un plantare.
La calzatura non è soltanto qualcosa che contiene il piede.
In particolari condizioni deve diventare parte integrante del progetto ortopedico, adattandosi alle caratteristiche anatomiche e funzionali della persona e all'eventuale dispositivo che deve accogliere.
È un lavoro nel quale misurazione, scelta dei materiali, progettazione e capacità artigianale tornano ancora una volta a incontrarsi.
Quarant’anni di storia significano continuare a cambiare
Essere sul territorio dal 1986 significa aver visto trasformarsi profondamente il mondo dell’ortopedia.
Dal calco alla progettazione CAD-CAM.
Dall’osservazione tradizionale dell’appoggio alla pedana baropodometrica.
Dalla valutazione del cammino all’analisi durante la corsa su tapis roulant strumentato.
Fino alle possibilità aperte oggi dalla stampa 3D.
Sanitaria Polaris ha scelto di seguire questa evoluzione mantenendo però un punto fermo: la tecnologia deve essere al servizio della competenza professionale, non sostituirla.
È per questo che nel laboratorio di Piazza Vega convivono strumenti moderni e capacità manuali tradizionali.
Perché un software può progettare una geometria.
Una macchina può lavorare un materiale.
Una pedana può registrare migliaia di dati.
Ma qualcuno deve sapere cosa farne.
Sanitaria Polaris: prima osservare, poi realizzare
Forse è proprio questa la filosofia che meglio racconta quasi quarant’anni di Sanitaria Polaris.
Non partire dal prodotto.
Partire dalla persona.
Ascoltare.
Osservare.
Misurare.
Interpretare.
Progettare.
Realizzare.
E, quando necessario, adattare.
È un metodo che si ritrova nell'esame baropodometrico come nella realizzazione di un plantare, di un tutore, di una calzatura o di un'ortesi su misura.
Un modo di lavorare nel quale l'esperienza artigianale e la tecnologia non competono tra loro, ma si completano.
Perché dopo quasi quarant'anni gli strumenti sono inevitabilmente cambiati.
L'attenzione verso la persona, invece, rimane la stessa.
La tecnologia può mostrarci come appoggia un piede.
L’esperienza serve a capire cosa fare di quell’informazione.
Le mani trasformano quel progetto in qualcosa costruito per la persona.
Sanitaria Polaris Srl
Dal 1986 a Ostia Lido, esperienza ortopedica, tecnologia e lavorazione su misura al servizio della persona.
Piazza Vega, 9 – Ostia Lido (Roma)






